IL POLLINE : UN ALIMENTO COMPLETO

9 Febbraio 2017

Le api sono fra gli insetti più apprezzati dall’ uomo in quanto gli offrono miele, cera, propoli e soprattutto polline. Il polline è costituito da strutture microscopiche a cui le piante affidano il trasporto delle proprie cellule germinali. Le api lo raccolgono e lo utilizzano per la produzione di pappa reale e per l’ alimentazione delle larve. Il polline di api costituisce la più ricca e completa fonte di minerali, vitamine, enzimi ed aminoacidi presenti in natura, infatti esso contiene: _ 21 dei 23 aminoacidi conosciuti _ minerali come potassio, calcio, magnesio _ proteine ( il 35% del contenuto del polline) _ vitamine, soprattutto A, B, C ed E _ carotenoidi, flavonoidi e fitosteroli _ tutti gli oligoelementi essenziali. E’ importante quindi assumere il polline in quanto: _ è una fonte di energia pura ed immediatamente disponibile _ è un antiage poiché è ricco di acidi nucleici, indispensabili per la crescita, riparazione e disintossicazione cellulare _ migliora la pelle, infatti è utilizzato per curare l’ acne e la disidratazione _ aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo grazie alla presenza dei fitosteroli _ migliora le prestazioni sportive, aumentando la forza, la resistenza e la velocità di recupero _ stimola il cervello, incrementando la concentrazione, la lucidità mentale e la memoria _ rafforza le difese immunitarie, aumentando il numero di globuli bianchi, linfociti e gammaglobuline presenti nel sangue. E’ utilizzato anche nei periodi di convalescenza, perché nutre efficacemente ed ha effetti benefici sull’ umore. I granuli di polline possono essere masticati direttamente oppure sciolti in bevande tiepide come la camomilla o il latte o ancora miscelati allo yogurt o al miele, meglio se a colazione. Attenzione a tè e caffè che ne contrastano gli effetti. Quando si comincia la terapia è bene limitarsi ad un cucchiaino al giorno per i bambini ed a un cucchiaio da tavola per gli adulti per la prima settimana, poi si può raddoppiare la dose e continuare per un mese. Fondamentale nella scelta di questo prodotto è la provenienza, poiché è più probabile che un polline d’ api di provenienza estera possa provocare allergie rispetto ad uno italiano perché raccolto da piante appartenenti ad una flora diversa da quella con cui conviviamo, e dato che la maggior parte del polline in commercio non è italiano , prima di acquistarlo informiamoci sempre e controlliamo la provenienza che deve essere dichiarata sull’ etichetta.